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Ragazze Finte. Uniformarsi per essere accettate


Lettera di Yvonne, una ragazza di 19 anni della provincia di Torino. Scrive: "Ciao io mi chiamo Yvonne e ho 19 anni. Abito vicino Torino.
Volevo chiederti una cosa se puoi rispondimi subito.
Con la mia compagnia di amiche andiamo in giro il pomeriggio.
Ci divertiamo un sacco.
A volte però penso che quando stiamo insieme dobbiamo comportarci sempre nello stesso modo.
Non siamo spontanee. Sembrano un po' finte.
Perché non possiamo essere noi stesse invece di parlare sempre delle stesse cose?
E cercare di essere sempre carine con i ragazzi che ci vengono dietro?"

Durante l'adolescenza si fa di tutto per essere come gli altri, con il fine di essere accettati nel gruppo. Durante l'adolescenza infatti la cosa più grave che si sente, si crede, possa accadere sia quello di essere emarginati e magari derisi come differenti dagli altri.
Uniformarsi è l'antidoto a questo rischio, appiattendosi su stereotipi di adolescenti già cresciti, che fanno cose da adulti. La moda è una delle più appariscenti di queste manifestazioni del desiderio di essere uguali agli altri e quindi accettati.
Spesso voler a tutti i costi assomigliare agli altri ed essere popolari, significa rinunciare a ciò che si è realmente, la propria personalità ed il proprio stadio di evoluzione verso l'età adulta. Si cerca di sembrare più adulti di ciò che si è, magari usando il bere ed il fumare come modi per sembrare più grandi.
Se voler essere e sembrare più grandi è normale, questo non deve eclissare la propria personalità. Soprattutto non dovrebbe arrivare a creare gruppi di ragazze dai modi stereotipati e finti basati soltanto sul desiderio di apparire.
Il consiglio che ti do è di valutare che cosa vuoi essere, se più vera ed autentica o più stereotipata per apparire e magari far parte di circoli più popolare. Una buona via di mezzo potrebbe essere la soluzione migliore. Far sempre filtrare la tua personalità, non disdegnando però anche il gioco a voler essere un po' più adulte di ciò che si è. L'importante è sapere che si sta un po' anche giocando, continuando a coltivare la propria personalità, la propria crescita interiore e le proprie specificità. Perché al di là di questo periodo della propria vita in cui essere grandi e popolari è quasi tutto ciò che sembra poter esistere, quando si diventa adulti davvero ci si accorge che queste cose non realtà non valgono nulla e ciò che conta davvero sono le cose autentiche, i sentimenti veri e ciò che si ha davvero. Da adulti si hanno le libertà più ampie e non si è più spinti ad assomigliare al piccolo mondo in cui si vive perché il mondo in cui si vive ce lo si sceglie, come si desidera che sia selezionando persone, ambienti e situazioni, potendo in essi essere finalmente se stessi.
Giovaneamore