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| Primo Lavoro. Il lavoro al tempo della crisi. Lettera di Luca della provincia di Mantova. Scrive: "Sono Luca e abito in provincia di Mantova e ti scrivo perché ho un po' paura del futuro. Io vado a scuola adesso ma fra un anno mi cercherò un lavoro. Qua non vedo futuro per un lavoro, non ci sono molte possibilità a meno che si facciano lavori abbastanza semplici. Vorre qualcosa di più invece sento solo parlare di precari e di crisi economica. Come si può fare per trovare un lavoro sicuro e pagato non dico tanto ma almeno il giusto?" Il problema del lavoro è un problema tutt'altro che semplice, soprattutto in questo periodo di crisi economica internazionale che diminuisce i posti di lavoro e gli investimenti da parte delle aziende. Inoltre molti di quelli che una volta erano posti di lavoro a tempo indeterminato sono stati trasformati in posti di lavoro flessibili con contratti di collaborazione a progetto (co.co.pro.) o interinali con la mediazione di una società di lavoro interinale. E' purtroppo corretto dire che di lavoro, in questo frangente, ce n'è di meno, è meno tutelato ed è meno retribuito sulla base del costo della vita attuale. Se poi come dici abiti in provincia le tipologie di lavoro offerte cambiano e sono più orientate alla produzione che ai servizi più presenti nei centri urbani principali. Per trovare lavoro non c'è la bacchetta magica ma un grosso aiuto può arrivare da una cosa che personalmente giudico fondamentale: fare un lavoro che piace. Può sembrare eccessivamente ottimistico se la cosa viene presa in maniera passiva. E' chiaro che non ti cadrà dal cielo il lavoro che ti piace fare, anzi di questi tempi se non lo vai a cercare il lavoro non ti cadrà dal cielo a prescindere che ti piaccia o non ti piaccia affatto. Ma se riesci a fare di un tuo interesse, una tua passione, il tuo lavoro allora come dice una frase non lavorerai mai un giorno in vita tua, nel senso che se fai quello che ti piace non ti peserà mai farlo e quasi non lo sentirai neppure come un lavoro. Quindi un tentativo importante è quello di cercare di individuare le proprie passioni e valutare se esiste la possibilità di farle diventare un lavoro. Essendo passioni prima che lavoro ci metterai più impegno senza per altro che ciò ti pesi, per cui avendo più impegno e avendo approfondito meglio la materia, potrai essere più professionale di chi quel lavoro lo fa o lo vuol fare come un lavoro qualsiasi, avendo quindi buone e maggiori possibilità di ottenere tu un posto di lavoro in quel settore. Se ancora hai dei dubbi su quale sia il lavoro che ti possa appassionare puoi cercare di usare gli strumenti odierni di lavoro flessibile per tentare di individuare un lavoro che ti piace fare. Usa la flessibilità per sperimentare vari lavori e professioni senza timore, provando tre mesi uno, tre mesi un altro, cercando di capire non solo il settore che preferisci ma anche la forma di lavoro che vuoi assumere. Perché non è detto che tu debba per forza prestare lavoro subordinato cioè essere un lavoratore dipendente. Potresti decidere di aprire una attività, aprire un negozio, fare il lavoratore autonomo, oppure potresti decidere di svolgere per qualche anno la stessa mansione come dipendente per poi metterti in proprio. Sfrutta questi primi anni di lavoro per svolgere e quindi scoprire le tipologie di lavoro che più ti possono piacere e per capire dove ci sia più possibilità di trovare posti di lavoro o clienti in caso di lavoro autonomo. Questo è l'investimento migliore che tu possa fare per poi fra qualche anno decidere qual è la strada lavorativa definitiva che più desideri percorrere e per la quale, rappresentando essa i tuoi interessi e le tue passioni, non farai fatica ad investire tempo ed impegno costruendoti così un'ottima carriera lavorativa. |
| Giovaneamore |