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Nuova compagna. La nuova compagna di papà


Lettera di Alessandro, un ragazzo. Scrive: "Ciao e grazie per il sito. E' una bella opportunità.
Mi chiamo Alessandro. Ho un problema con i miei genitori.
Conviviamo con la compagna di mio papà. Io non mi sono mai trovato bene con lei e di sicuro non ho mai pensato di considerarla una mamma.
Anzi per me è una matrigna. Non so cosa ci trovi mio papà.
E' sempre presa a truccarsi e verstirsi e a chiacchierare delle cose che fa.
A volte me ne vorrei andare.
Aiutami ciao".

Non è una situazione semplice né simpatica la tua.
Purtroppo succede che le coppie sposate o non sposate si lascino.
Non necessariamente sempre con grandi litigi ma anche soltanto perché la relazione non funziona più e non risponde più alle esigenze ed alle aspettative di marito e moglie.
Quando ci sono figli anche loro patiscono questa situazione.
Se poi il padre, o la madre, intrecciano nuove relazioni non sempre le nuove persone portate in casa possono trovarsi in sintonia con i figli.
In queste situazioni non si può far altro che sopportarsi a vicenda.
Certo sarebbe meglio riuscire a costruire un rapporto di amicizia e complicità.
Dove questo è possibile è una cosa molto bella oltre che utile per la serenità della famiglia.
Dove però non è possibile, per differenze caratteriali insormontabili, si può solo cercare di capire le rispettive differenze e rispettarsi, senza pretendere di ricreare un rapporto madre-figlio o padre-figlio che è praticamente impossibile ricreare quando il figlio è già un adolescente.
Va compreso che se il proprio padre (o la propria madre) ha scelto questa come nuova compagna, evidentemente ha piacere a vivere insieme a lei, trae felicità da questo nuovo rapporto di coppia.
Un figlio può essere felice di questa felicità di cui gode il proprio genitore e quindi quantomeno rispettare la scelta della nuova compagna e per questo rispettare la nuova compagna stessa e riconoscerle il merito - non da poco - di donare felicità al proprio padre.
Fatto ciò, non resta che tenere presente che la convivenza con i propri genitori, come con un genitore e la nuova compagna, non è infinita.
Fortunatamente i giovani avranno la libertà di scegliere quali amici frequentare, con quali ragazze stare fino a quale donna scegliere per costruire la propria nuova famiglia.
E' una questione di tempo quindi.
Se proprio la nuova compagna di tuo padre non ti suscita simpatia, considera comunque l'importanza che ha nel rendere felice tuo padre e tieni presente che questa situazione non sarà per sempre.
Quando te la sentirai potrai andare a vivere da solo in meravigliosa libertà, oppure costruire una famiglia con una compagna che ti renderà felice perché sarai tu e solo tu a sceglierla.
Sicuramente molto diversa dall'attuale compagna di tuo padre.
Giovaneamore