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Neopatentato. Molta attenzione alla guida | ||
| Lettera di Carlo, un ragazzo di 18 anni di Messina. Scrive: "Mi chiamo Carlo e ho 18 anni. Scrivo da Messima ma sono nato a Palermo. Il mio problema è che ho appena preso la patente e mio papà mi presta la macchina per andare in giro ma non me la vuole prestare per uscire la sera con i miei amici e con qualche ragazza quando la macchina mi servirebbe di più. Lui dice che è pericoloso andare in giro la sera e mi parla sempre delle stragi del sabato sera ma io so guidare. Dimmi tu cosa gli posso dire per farmi dare la macchina". Tuo padre è forse un po' eccessivo nel non darti mai l'auto la sera ma in larga parte può aver ragione nell'ammonirti sull'uso dell'auto e sull'attenzione che vi si deve prestare, anche in relazione alle stragi del sabato sera. I neopatentati potranno dire ciò che vogliono ma sanno guidare meno bene di chi guida con regolarità da anni. E' una cosa a cui non si sfugge perché oltre che con la teoria - importantissima da studiare e riguardante il codice della strada - è la pratica che permette di guidare bene, con scioltezza, destreggiandosi fra il traffico, pronti a reagire a situazioni impreviste. In particolare i ragazzi neopatentati troppo spesso si sentono padroni della strada nonostante abbiano poche ore di guida di esperienza. Se poi a questo aggiungiamo la voglia di fare follie come premere troppo sul pedale dell'acceleratore, guidare con un tasso alcolico oltre il limite previsto e quindi con i tempi di reazione rallentati e mettersi in viaggio ad orari praticamente mattutini quando oggettivamente la stanchezza si fa sentire anche sulle spalle del miglior guidatore, ecco che si spiegano le stragi di cui si sente spesso parlare ai telegiornali. La soluzione perché tuo padre ti possa prestare la macchina è quella quindi di dimostrargli che si può fidare di te, non dandogli da pensare che tu possa tenere simili condotte sconsiderate. Chiedigli la macchina un solo giorno a settimana e che sia infrasettimanale, raccontagli dove andrai, con chi ci andrai, prometti di non bere e quando torni od il giorno successivo raccontagli come hai guidato, se hai avuto difficoltà. Dimostrandoti una persona matura, responsabile alla guida ed umile di fronte ad uno strumento come l'auto che conosci ancora poco e tuo padre sicuramente potrà imparare a fidarsi di te permettendoti di usare l'auto in più occasioni fino a non porre più i limiti attuali. |
| Giovaneamore |