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Linguaggio del Corpo. Come usarlo per comunicare bene.
Lettera di Michele di Salerno. Scrive: "Salve, sono Michele ho 20 anni e vi scrivo da Salerno.
Volevo chiedervi una cosa.
Volevo sapere come si capisce se interessi o meno ad una ragazza e quali sono le giuste mosse per conquistare le ragazze?
Ho sentito parlare di linguaggio del corpo e cose di questo tipo e volevo sapere se funzionano davvero o meno.
Grazie".

Il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale sono appunto la forma di comunicazione che usuiamo istintivamente ed inconsciamente quando di fronte ad un nostro interlocutore gesticoliamo, ci sediamo in una determinata maniera, assumiamo espressioni del volto e tutte quelle risposte del nostro corpo alla comunicazione verbale che stiamo intrattenendo.
Conoscerle e padroneggiarle non permette chissà quale potere sul nostro interlocutore, ma permette invece di capire meglio qual è il suo stato d'animo in virtù della comunicazione che stiamo avendo.
Saper riconoscere certi segnali involontari del corpo può quindi aiutare a capire se una ragazza con cui stiamo parlando sta ricevendo sensazioni positive dall'incontro oppure se ne sta ricevendo di negative.
E' anche vero però che conoscendo questi messaggi che il corpo lancia inconsciamente è possibile cercare di riprodurli su se stessi per cercare di apparire all'interlocutore come scegliamo di voler apparire.
Per affrontare un tipo di comunicazione non verbale classica possiamo parlare delle braccia conserte contro il busto, segno largamente considerato come chiusura e scarso interesse per l'altra persona o per la discussione in corso.
Conoscere questo tipo di comunicazione può aiutare sia a riconoscere nell'altra persona questo stato d'animo di chiusura, sia per correggere eventualmente la propria posizione a braccia conserte che potrebbe essere recepita dal nostro interlocutore, altrettanto inconsciamente, come appunto un segnale di chiusura.
Ci sono poi una serie di segnali del corpo che possono essere più specificamente utili per capire lo stato d'animo di una ragazza con cui si sta parlando.
Un altro classico segnale di questo genere è toccarsi i capelli.
Quando una ragazza si tocca i capelli o ci gioca sta sicuramente manifestando senza accorgerne una propria sensazione di positivà che sta ricevendo dall'altra persona e dalla discussione.
Un altro segno di empatia e complicità nella discussione è quello di copiare istintivamente i comportamenti della persona che ci sta davanti: il modo di stare seduto, il modo di muovere le mani, la posizione della testa.
Quindi volendo leggermente copiare, senza essere palesi ed evidenti, il modo di gesticolare, parlare, stare seduta della ragazza di fronte può trasmetterle un senso positivo di empatia.
Più in generale sono una pubblicità positiva di sé tutti quegli atteggiamenti che dimostrano attenzione per ciò che sta raccontando la ragazza, quindi seguirla con attenzione, guardarla negli occhi quanto basta, chiederle particolari e conferme di aver capito, con i tempi e modi opportuni, senza strafare.
Inoltre meglio evitare tutti quei segnali che possono tradire disinteresse, noia, voglia di andarsene, come le già dette braccia conserte, lo stare seduti non composti, lo stare seduti con le gambe di lato come per essere pronti a scappare, camminare nervosamente sul posto o muoversi nervosamente.
L'essere rilassati, sereni, rispettosi, attenti ed interessati a ciò che racconta la ragazza è il modo migliore per essere considerato un ragazzo interessante in una conversazione.
Giovaneamore